Studio: oli vegetali per vivere di più, il burro aumenta il rischio morte

Pubblicato il:
7.3.2025

7 marzo 2025 -Condire con l'olio d'oliva o altri oli vegetali potrebbe aprire la strada allalongevità, basta sostituire 10 grammi di burro al giorno (meno di un cucchiaioda tavola) con un identico introito calorico da oli vegetali per ridurre del17% i decessi per cancro e la mortalità generale. Lo rivela uno studiopubblicato su Jama Internal Medicine secondo cui le persone con i consumi piùelevati di burro sono a maggior rischio di morte per tumori e altre malattie.Lo studio è stato condotto da ricercatori del Mass General Brigham, dellaHarvard T.H. Chan School of Public Health e del Broad Institute del MIT e diHarvard a Boston. Ciò che sorprende è l'entità dell'associazione trovata:abbiamo visto un rischio di morte inferiore del 17% quando abbiamo consideratola sostituzione del burro con oli a base vegetale nella dieta quotidiana. Sitratta di un effetto piuttosto enorme sulla salute", dichiara l'autoreprincipale Yu Zhang. Una differenza fondamentale tra burro e olio è il tipo diacidi grassi contenuti. Il burro è ricco di acidi grassi saturi, mentre gli olivegetali hanno più acidi grassi insaturi.

Il nuovo studio haanalizzato i dati sulla dieta di 221.054 partecipanti seguite per oltre 30anni. Ogni quattro anni, i partecipanti hanno risposto a domande sul consumo dideterminati tipi di alimenti. Il consumo totale di burro comprendeva il burroproveniente da miscele di burro e margarina, il burro spalmabile aggiunto aglialimenti e al pane e il burro usato per cuocere e friggere a casa. Il consumodi oli vegetali è stato stimato in base all'uso dichiarato per friggere,saltare, cuocere e condire l'insalata. I ricercatori hanno anche identificato ipartecipanti deceduti e le cause di morte. Hanno scoperto che i partecipantiche mangiavano più burro avevano un rischio di morte superiore del 15% rispettoa chi ne mangiava meno. Al contrario, coloro che mangiavano più oli vegetali,in particolare di soia, canola e d'oliva, hanno una minore mortalità totale,per cancro e per malattie cardiovascolari; un rischio di morte inferiore del16% rispetto a chi ne mangia meno. "Un semplice cambio di dieta - sostituireil burro con olio di soia o di oliva - può portare a significativi benefici perla salute a lungo termine", dichiara il coautore Daniel Wang. "Dalpunto di vista della salute pubblica, si tratta di un numero considerevole dimorti evitabili per cancro o per altre malattie croniche".

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